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IMPRENDITORE 2.0 – Caratteristiche principali dell’imprenditore di successo che sta nascendo

IMPRENDITORE 2.0 – Caratteristiche principali dell’imprenditore di successo che sta nascendo

Siamo in un periodo della nostra storia in cui un imprenditore è chiamato ad un cambiamento delle proprie abitudini e del proprio modo di lavorare.

A questo punto non penso si possa più continuare a parlare solo di crisi economica ed aspettare passivi che il mercato cambi ed inizi a creare ricchezza, visto che siamo a pochi mesi dal decimo anno di continua crisi.

Penso che sia piuttosto arrivato il momento in cui bisogna rimboccarsi le maniche e cominciare nuovamente a spaccarsi la schiena per poter raggiungere una situazione economica migliore di quella che stiamo vivendo.

Non è un spaccarsi la schiena fisico!!

Magari!! sarebbe anche più semplice per molti punti di vista!!

Si tratta di rimettersi sotto a ricercare, approfondire, studiare e rendere propri argomenti come il marketing ed il web.

Ed oggi voglio scrivere di quali qualità deve munirsi un imprenditore per far viaggiare bene la propria azienda.

Utilizzate nel web, aiutano in maniera esponenziale.

Ho appena concluso un mini tour di 4 date che mi hanno permesso di conoscere 137 professionisti che hanno annusato questa situazione di cambiamento e vogliono affrontarla attivamente.

Una miseria di persone se consideriamo che il bacino di utenza di questi 4 paesini della provincia di Bari conta circa 10mila partite iva.

Ma come si dice, anche il viaggio più lungo inizia con il primo passo.

Non sono io a far iniziare questo viaggio a tutti!! Ci mancherebbe altro!! Anzi io sono uno di quelli che l’ha iniziato sotto la guida di altri che lo hanno compreso e studiato ancor prima di me.

Ma lasciamo stare la mia storia di intuizione ed entriamo nell’argomento, cercando di comprendere chi è il nuovo imprenditore!

CARATTERISTICHE DELL’IMPRENDITORE 2.0

  • Non è solo un tecnico che conosce bene il suo lavoro
  • È uno che sa cosa vogliono esattamente i suoi clienti
  • Non è un ignorante di comunicazione
  • È un imprenditore social-web
  • Non è un asociale

 

L’IMPRENDITORE 2.0 NON È SOLO UN TECNICO CHE CONOSCE BENE IL SUO LAVORO

Per decenni e soprattutto in Italia, bastava conoscere la propria materia, essere un tecnico di qualcosa, essere un professionista laureato e se aprivi bottega guadagnavi e facevi anche lavorare altri.

Io stesso sono stato per 18 anni un arredatore, di cui 10 come imprenditore con dipendenti.

Progettavo e vendevo mobili per la casa e francamente non ero neanche l’ultimo scemo del villaggio, visto che qualche migliaio di clienti l’ho servito ed ho anche fatto cose belle, ed anche molto belle.

Ma questo non è bastato a farmi continuare ad avere questo tipo di attività.

Ad un certo punto mi sono reso conto che non si poteva più proseguire, nonostante la mia preparazione tecnica, ed ho dovuto chiudere la mia partita iva.

Il problema infatti non era nella mia preparazione tecnica, ma nel non capire cosa stesse accadendo realmente.

Il vero problema era che non riuscivo più a promuovermi in un mercato che ormai era mutato completamente.

Infatti non bastava più il passaparola, oppure un cartello pubblicitario 6×3, serviva altro.

Questo vale logicamente per tutti i settori che esistono e non solo per quello del mobile.

Così come me, infatti tanti altri bravissimi tecnici, titolari di altre aziende in altri settori, hanno dovuto chiudere esattamente come me.

Non è quindi essere solo preparati, o fornire un buon prodotto per i propri clienti la chiave per avere oggi un’attività che produca utili, ma serve ben altro!!

 

L’IMPRENDITORE 2.0 È UNO CHE SA COSA VOGLIONO ESATTAMENTE I SUOI CLIENTI

L’imprenditore 2.0 conosce perfettamente i suoi clienti.

  • Sa cosa vogliono
  • Sa cosa pensano
  • Sa cosa desiderano
  • Sa di cosa hanno paura
  • Conosce le loro abitudini
  • Conosce i loro segreti più nascosti
  • Conosce le loro ambizioni
  • Sa chi sono i loro amici
  • Sa cosa pensano del mondo
  • Sa qual è il loro conto in banca
  • Sa quali sono i loro pregi
  • Sa quale sono i lori difetti
  • Sa quali sono i loro punti di forza
  • Sa quali sono le loro debolezze
  • ecc. ecc.

Ma perché sa tutte queste cose??

Non sarà mai che è un impiccione???

No assolutamente non è un impiccione, anzi al contrario è molto discreto.

L’imprenditore 2.0 conosce questo perché ha studiato ed analizzato i suoi clienti in target e sa che hanno tantissime cose in comune, per non dire che hanno l’80% delle cose perfettamente uguali.

Conoscere questo aiuta l’imprenditore 2.0 a capire, comprendere e di conseguenza ad aiutarli.

Conosce per migliorare il suo prodotto o servizio e per offrire loro un’esperienza d’acquisto unica e perfetta per loro.

 

L’IMPRENDITORE 2.0 NON È UN IGNORANTE DI COMUNICAZIONE

L’imprenditore 2.0 sa cosa vuol dire comunicare.

È in prima fila nella comunicazione della sua azienda.

Non permette a pseudo-comunicatori di prendere in mano la sua azienda, la sua vita e trasformarla in una barzelletta che gira per il mondo.

Lui conosce bene i suoi clienti e sa cosa vogliono sentirsi dire affinchè decidano di diventare o restare tali.

Lui non permette di comunicare in giro frasi che non significano un cazzo!!!

Lui non permette di comunicare in giro concetti che lo danneggino!!

Lui non permette a nessuno di dare alla sua professione un’immagine copiata ad altri.

Lui sa che nessuno più di lui può sapere, e quindi sa che per sapere deve studiare approfondire e ricercare.

Lui sa che si può affidare solo a chi sa ciò che lui vuole e non a chi offre tutto per tutti, perché lui non è tutti ma è lui.

 

L’IMPRENDITORE 2.0 È UN IMPRENDITORE SOCIAL-WEB

L’imprenditore 2.0 conosce i social network e li usa non solo per sciocchezze, ma principalmente per lavoro.

Conosce il suo sito/blog, sa esattamente cosa c’è dentro, quali contenuti sono stati inseriti, perché sa che ogni parola che verrà scritta, ogni frase, ogni concetto, lavorerà per lui 24 ore al giorno, 365 giorni l’anno, senza chiedere stipendio, ferie t.f.r. e quant’altro.

Lui non accetta che la sua immagine sia gestita male nel web, perché sa benissimo che dietro uno schermo c’è una persona vera che si farà un’opinione positiva o negativa di lui.

Quindi lui sa che i suoi clienti, di cui conosce tutto, devono solo avere opinioni positive e voglia di ricevere i suoi servizi o i suoi prodotti.

Lui non si vergogna di utilizzare Facebook o whatsapp se questo è per scopo lavorativo.

Lui conosce bene questi strumenti e si sa muovere con disinvoltura, anche se sa benissimo quali sono quelli da utilizzare nella sua strategia di business.

Lui non pensa che non servono a nulla, lui pensa che nel 2017 se non li conosci e non li utilizzi, sei già con un piede nella fossa come azienda.

Lui si prepara ad un ulteriore cambiamento che avverrà tra 10/15 anni, quando le nuove generazioni nate a cresciute con questi strumenti, faranno tutto con questi strumenti.

Lui sa che non è un semplice divertimento, ma che è un modo per fare business oggi e domani.

Lui sa che ormai il 50% della popolazione è social-web, e quindi sfrutta questo canale nel modo giusto.

 

L’IMPRENDITORE 2.0 NON È UN ASOCIALE

L’imprenditore 2.0 non è un asociale, perché fa pubbliche relazioni sempre ed ovunque.

Non si può più pensare ad un imprenditore schivo, restio al contatto con gli altri e magari anche burbero con un carattere pessimo.

Se sei in questa situazione hai la possibilità di seguire corsi che possono aiutarti a non essere così, e nel frattempo puoi trovarti un valido collaboratore che si occupi delle pubbliche relazioni per te.

Per pubbliche relazioni non intendo solo parlare con clienti e fornitori, che sono la base del tuo business, ma anche di relazionarti con testate giornalistiche, programmi televisivi, enti settoriali ecc. ecc.; insomma tutto ciò che potrebbe aiutare il tuo business a fare una specie di salto d’immagine importante.

Sembra assurdo, ma te lo dico per esperienza personale.

Per esempio un comunicato stampa per un evento organizzato ha un grande valore, anche se viene fatto su un settimanale locale; logicamente più è importante la testata giornalistica, più alto sarà l’impatto.

Lo stesso vale se vieni invitato come ospite in eventi per parlare, anche pochi minuti, di quelle che sono le tue soluzioni ai problemi che le persone possono avere nel tuo settore specifico.

Farsi notare e riconoscere come esperto, è un modo per creare fiducia da parte del tuo pubblico.

Quindi pensare di restare rintanati in un ufficio a dare solo ordini ai dipendenti e migliorare il prodotto, non ha nulla a che fare con il nuovo modo di essere imprenditore.

Questo è un breve sunto, ma molto concentrato di come deve essere l’imprenditore 2.0, e cioè quello che oggi può avere un’elevata importanza sociale, esattamente come quella che si erano costruiti i nostri vecchi.

L’importanza sociale di un imprenditore non è cambiata, sono cambiati i modi per perseguirla ed ottenerla.

Il web fatto bene, con una presenza online strategica e creata con intelligenza, ti permette di creare questo stereotipo di imprenditore, e di impossessarti delle caratteristiche che dovrebbe possedere.

Ciao ed al prossimo articolo.

Mimmo De Leonardis





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