Incontro con un vero Artista – perchè una pagina Facebook con 5mila like non porta risultati

Oggi ho avuto la fortuna di poter incontrare una persona un po’ particolare che mi ha chiesto una mano per poterlo aiutare a vendere il suo prodotto.

Perché parlo di fortuna e di persona particolare?

Semplicemente perché lui si definisce un artigiano ma io lo definirei un vero artista.

Detto questo il nostro incontro è stato molto positivo per certi versi e negativo per altri (dal punto di vista economico per me).

Ma vado subito alla spiegazione del punto 1 e del perché questo incontro è stato così particolare e positivo.

Questo artista, di cui non faccio nome, riesce a riprodurre qualsiasi cosa come fosse un pittore ma utilizzando il bronzo.

Sono opere davvero uniche e possono trovare diverse collocazioni sia nel mondo dell’arte e quindi dei collezionisti, sia anche in case di benestanti che amano le opere uniche.

Opere che quindi non possono essere riprodotte in nessun modo, proprio perché resta l’unicità e l’artigianalità che questo personaggio riesce a dargli.

Il suo problema, che lui stesso conosce benissimo, è non sa nulla della materia del web!!

Non parlo di conoscerla a livello tecnico, dico proprio che non sa come si utilizza in tutte le sue forme.

Non frequenta Facebook, non ha un sito web, non ha un profilo Instagram o una scheda MyBusiness di Google, nè tanto meno saprebbe da dove partire per cominciare.

Tutto ciò che lui possiede è stato creato in modo discreto dal figlio; parliamo principalmente di una pagina professionale su Facebook che ha in sé circa 5 mila like.

Non male viene subito da pensare!!

Ciò che giustamente lui lamenta è che di questi 5 mila like nessuno mai ha acquistato un solo pezzo delle sue opere; sia che siano pezzi di poco valore o realmente importanti.

Quindi in realtà questa pagina con 5mila like non porta i risultati sperati.

Quello che lui però ha capito è che con internet ed i suoi strumenti, potrebbe raggiungere un pubblico interessato in qualsiasi parte del mondo che possa apprezzare e quindi acquistare i suoi lavori o le sue opere come preferisco chiamarle io.

Durante la nostra chiacchierata, gli ho spiegato che personalmente non seguo le aziende, non faccio consulenze brevi o progetti web basati solo sulla presenza online. Probabilmente era quello che lui voleva da me.

Gli ho anche spiegato che per poter fare un’operazione del genere, ci vuole gente competente, che si metta a sua disposizione, che perda un sacco di tempo con lui, che faccia studi di ricerca, che posizioni in maniera adeguata il suo prodotto, ecc. ecc.

Lavori che un’agenzia di certo non fa gratis ma pretende un lauto e giusto compenso economico. (fermo restando che le agenzie in grado di fare questo in Italia, si possono contare sulle dita di una mano)

A lui non serve essere presente su Facebook passivamente come accade oggi, tipo creare qualche post per cercare di vendere il suo prodotto!!

Assolutamente non è questo quello che serve a lui, come non è questo quello che serve a nessuna azienda.

Lui l’ha capito vedendo 5mila like che non fruttano nulla.

Ora ti creo un paradosso!

In realtà quello che serve a lui per poter vendere le sue opere lo sa solo ed esclusivamente lui!!

Si lui che le crea!!

Perché solo lui può raccontare di dettagli, gli stessi che ha spiegato a me in prima persona, che poi sono quelli che innescano un processo d’acquisto nel potenziale cliente.

Sono gli stessi dettagli che spiega ad un potenziale cliente quando è nella sua bottega.

Lui in prima persona sa cosa dire e percepisce subito se un potenziale cliente è interessato, tanto da voler acquistare oppure no.

Lui istintivamente conosce le leve che smuovono un potenziale cliente tanto da farlo acquistare.

Il problema è che questi dettagli o queste leve, non vengono raccontati ed argomentati da nessuna parte nella sua pagina di Facebook.

Questi dettagli e queste leve che conosce solo lui, perché nessuno, come ho sempre detto e come non mi stancherò mai di dire, oltre l’imprenditore o il professionista o chi collabora a stretto contatto con loro possiede.

A meno che non si decide, come ho scritto sopra, di investire tanti soldini in un’agenzia competente che faccia questo lavoro di trasporto di concetti dalla testa dall’imprenditore nel web.

Per fargli passare questo concetto gli ho anche spiegato che in realtà un blog, piuttosto che un sito web, piuttosto che una pagina di Facebook, o un profilo aziendale su Instagram, non sono altro che degli strumenti che devono essere messi a disposizione di una corretta e logica strategia.

Questa strategia serve per far sì che un utente in target comprenda l’unicità o la particolarità del suo prodotto o servizio e lo acquisti perché è quello che realmente gli serve.

Esattamente come la strategia che lui applica nella trattativa 1 a 1 con il potenziale cliente e che poi lo trasforma in cliente.

Questa strategia esiste ma va espletata con le competenze che si possono acquisire per trasportarle sul web.

Quindi tutto quello che viene venduto per eccellente strumento che funziona per il marketing online, in realtà resta solo ed esclusivamente uno strumento.

Questo concetto degli strumenti, l’ho spiegato in modo ancora più semplice e congeniale per lui.

Gli ho detto:

“quando tu crei un’opera d’arte come queste, sai già in partenza quello che devi creare!! quindi utilizzi gli strumenti a tua disposizione, come lo scappello, il martello, la mola o altro che serve per lavorare il tuo pezzo di bronzo per quell’idea che hai in mente!!

Mai e poi mai ti sei messo davanti a un pezzo di bronzo ed hai cominciato a utilizzare degli strumenti a vanvera per poi vedere quello che veniva fuori!!!

È partito tutto da un’idea, da un progetto, da un’immagine, da un disegno e solo dopo, grazie a questi strumenti utilizzati nel modo giusto ed al momento giusto, il tuo pezzo grezzo di bronzo si è trasformato in un’opera d’arte.

La stessa identica cosa è ciò che succede con gli strumenti del Marketing online!! Sono solo strumenti che si hanno a disposizione e che vengono utilizzati al momento giusto e nel modo giusto, in un progetto strutturato con un inizio e una fine!!

Un progetto che altro non è che un percorso d’acquisto che porta un potenziale cliente a diventare cliente.”

Ha annuito e compreso, esattamente come vorrei che tu che stai leggendo comprendessi.

Una pagina Facebook è uno strumento!! non puoi pensare che da sola e con 4 foto messe lì a casaccio, o con 4 spiegazioni veloci, possa trasformare tutti gli utenti in clienti!!!

Se non è al centro di una strategia, nel 99,99% dei casi, sarà solo ed esclusivamente una pagina di Facebook con tanti like ricevuti principalmente da gente che già ti conosce!!

O magari con tanti like comprati!!

O magari anche con tanti like di gente che ha probabilmente ha anche apprezzato il tuo lavoro ma che non si fida ancora di te e quindi non compra!!

Ci sono tanti concetti da valutare, tante piccole parti da strutturare!! Cosìcome ci sono tanti strumenti da utilizzare ma sempre nel modo corretto ed al momento giusto.

Detto questo ho spiegato che io non seguo le aziende perché non ne ho il tempo ma preferisco formare l’imprenditore nel utilizzo corretto di questi strumenti a fronte di una strategia logica e ben impostata.

Ora arriva la nota dolente della parte economica.

Il mio artista mi ha detto che avrebbe avuto il piacere di fare il corso con me, o meglio il per-corso che l’avrebbe instradato in queste nuove conoscenze.

Ma alla domanda se sapesse utilizzare un PC ha risposto picche.

In realtà non servono conoscenze avanzate, assolutamente!!

Ma scrivere un foglio di Word, cercare un’immagine da un file, sapere cos’è un documento Excel, fare copia e incolla, saper navigare su internet e tutte queste cose elementari devono essere la base, ed il mio artista non le sapeva fare.

A questo punto a malincuore morale ed economico, ho dovuto negargli la possibilità di partecipare al mio per-corso.

Immagina cosa sarebbe potuto succedere!!

Lui probabilmente non avrebbe compreso bene molti passaggi perché privo delle basi essenziali e per poter spiegare un concetto i tempi si sarebbero almeno quadruplicati, mettendo quindi gli altri partecipanti nella condizione di non partecipare ad un per-corso formativo di alto livello.

Ecco perché la parte economica è dolente!!

Ho dovuto rinunciare al mio compenso!!

Ma questo gesto, oltre a migliorare il mio per-corso, ha permesso anche al mio artista interlocutore di capire che magari è meglio partire con un corso base che gli possa permettere di comprendere i primi concetti per poter lavorare in maniera semplice con pc.

Felice comunque di questo incontro che mi ha permesso di trascrivere qui alcuni concetti importanti.

Se hai dubbi, o domande, puoi scrivermi una email a sitoweblive73@gmail.com

o scrivermi con whatsapp al numero 3334986168

Ciao Mimmo De Leonardis

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