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COS’È UN MOTORE DI RICERCA

I motori di ricerca sono dei veri e propri siti internet che offrono la possibilità di trovare informazioni di ogni genere sul web.

Sono la colonna portante di tutto il web.

Senza motori di ricerca il tuo sito internet non sarebbe ricercato da nessuno e di conseguenza non avrebbe visitatori.

Ci sono tantissimi motori ricerca sparsi in tutto il mondo.

Il più famoso e il più usato é Google.

Il suo successo è dovuto dal fatto che usa sistemi di ricerca (algoritmi) che riescono ad individuare le informazioni ricercate in maniera pertinente e veloce.

Nasce nel 1998 nell’università di Stanford (USA).

I suoi fondatori sono Larry Page e Sergey Brin.

Sono partiti con 2 teorie:

  • Che un motore di ricerca basato sull’analisi matematica delle relazioni tra i siti web (topologia) avrebbe prodotto risultati migliori rispetto alle tecniche empiriche usate precedentemente.
  • Che i siti internet con un maggior numero di link fossero più importanti e meritevoli (Teoria delle Reti).

Cosa significa avere un sito internet importante e meritevole?

La nostra esperienza nel settore ti consentirà di ottenere un sito internet importante e meritevole.

Nel mondo ci sono milioni e milioni di siti web, ci sono anche siti web che trattano argomenti simili a quello tuo. (Competitor)

Quando scriviamo la nostra parola chiave per ricercare un determinato argomento, Google effettua una classifica di siti internet elencati in migliaia di pagine.

I siti che si trovano in prima pagina vengono considerati i più importanti e meritevoli e hanno un maggior numero di visite rispetto ai siti che si trovano nelle pagine successive.

Possiamo con certezza asserire che dopo la quarta pagina è quasi come essere alla pagina n° 15489; infatti sono davvero pochissime le ricerche di utenti che vanno ben oltre la terza pagina.

Fondamentalmente un sito web viene creato per accaparrare quanto più possibile un gran numero di visite in maniera organica.

A volte vengono utilizzate tecniche di posizionamento troppo aggressive che secondo i motori di ricerca sono scorrette, rischiando così anche di essere penalizzati, e francamente lo sono perché spesso posizionano siti che poi in realtà non danno contenuti validi e di valore per l’utente.

Per far fronte a questo fenomeno Google ha introdotto nuove tecniche per analizzare siti web.

La più famosa nata nel 2015 è Google RankBrain ovvero intelligenza artificiale.

COME RAGIONA UN MOTORE DI RICERCA

Potrebbe sembrarti paradossale non parlare in maniera tecnica quando cercheremo di analizzare come ragiona un motore di ricerca, ma credimi è il modo migliore per comprendere quali sono i parametri da seguire per far sì che un motore di ricerca scelga noi per essere inseriti tra i siti meritevoli.

Innanzitutto dobbiamo comprendere che dietro l’intelligenza artificiale e quindi gli algoritmi dei motori di ricerca, ci sono delle persone con un cervello che funziona esattamente come quello di tutti gli esseri umani.

Fatta questa piccola precisazione, ci verrà più facile comprendere che il tutto ruota necessariamente dietro dei profitti, e quindi delle strategie per far sì che questi utili economici aumentino nel tempo o che comunque non vadano mai giù.

Come abbiamo detto nel paragrafo precedente esistono svariati motori di ricerca nel mondo, anche se il più conosciuto, il più famoso, il più grande di tutti, è Google.

Nonostante tutto, tutti quanti cercano di ragionare allo stesso modo.

La prima domanda che si sono posti in essere è:

“Qual è la nostra funzione??”

Senza una corretta risposta a questa domanda, nessuna attività al mondo ha il diritto di esistere.

La risposta nel loro caso è comunque molto semplice ed intuitiva, e cioè:

“Aiutare il navigante a trovare le risposte che cercava!!”

Del resto è anche il principio per cui qualunque sito web funziona.

Quindi un motore di ricerca non fa altro che selezionare contenuti da mostrare al nostro navigante, in base alle sue richieste.

Questo è il suo compito e cerca di farlo nel migliore dei modi, altrimenti sa che se lo fa male, molto probabilmente il suo navigante l’indomani utilizzerà un suo competitor per fare le sue ricerche, perdendo quindi forza con i suoi clienti che lo utilizzano invece per sponsorizzare le loro attività.

Quindi il processo è semplice ed intuitivo

PIU’ UTENTI

PIU’ CLIENTI

PIU’ INTROITI ECONOMICI

 

Per avere più utenti quindi, che sono la base sul quale è basato il loro business, ho necessità di offrire un servizio tale da:

  • Farmi preferire ai miei competitor
  • Migliorare l’esperienza del mio utente
  • Evitare di far danni, che possano farmi perdere gli utenti

Questi 3 punti si riassumo tutte in:

“NON DIAMO AGLI UTENTI PURA PUBBLICITA’, PERCHE’ QUELLA STA SULLE PALLE A TUTTI!!”

Oppure mi sbaglio?

Non penso che tu che stai leggendo sei una persona che durante l’intervallo tra il primo e secondo tempo di un film, di una partita di calcio, ecc resti lì seduto a guardare con grande interesse tutto ciò che proveranno a venderti con le reclame!!!

Piuttosto sei uno/a che durante l’intervallo fa come faccio io, e cioè mi alzo e vado a stirare la biancheria, anche solo per evitare di sorbirmi la pubblicità. (Logicamente è una battuta, ma di sicuro non resto seduto con gli occhi spalancati e le antenne dritte per ascoltare le reclame)

Questo i motori di ricerca lo sanno molto bene, e quindi prima di propinarti pubblicità, cercano di darti contenuti di valore che rispecchiano le tue richieste.

Si certo, tra questi ci sono anche le pubblicità, ma nel 90% dei casi dovrebbero anche loro essere in target con la ricerca effettuata, oltre ad avere davanti una scritta ANN che sta ad indicare all’utente che si tratta di un risultato trovato da un annuncio pubblicitario.

Come puoi vedere in questa immagine, ho fatto una ricerca su google, digitando –Pittura al quarzo lavabile per interni– e nella prima pagina di ricerca mi dà il primo risultato con la scritta ANN, il che significa che si può trattare di un prodotto in target con la mia ricerca, ma che è stato sponsorizzato con delle parole chiavi per essere lì.

Il secondo risultato, che non presenta la scritta ANN sta a significare che secondo una serie di parametri di Google, è il miglior contenuto che posso visualizzare in questo periodo storico.

Cosa voglio dire con questo??

Che se in futuro ci sarà gente che scriverà ancora meglio un contenuto su questo argomento, ci potrebbe essere un cambio di posizioni nella ricerca (il risultato della ricerca si chiama SERP)

Come puoi leggere, l’articolo prodotto dalla Resina Color, risale al 21 Aprile 2016, quindi più di un anno fa; questo significa che prima in quella posizione c’era altro, ma il valore del contenuto fornito, ha permesso a Resina Color di scalare posizioni fino ad essere in prima posizione Organica nella SERP di Google.

Sicuramente gran bel risultato.

Questi risultati li può ottenere chiunque decida di avere un sito web, a condizione che produca contenuti di valore che permettano a Google di fare bella figura con i suoi utenti.

In queste poche righe c’è il nocciolo del ragionamento che un motore di ricerca fa, e se lo comprendi e lo sai sfruttare, capisci che è possibile avere successo anche quando si è una piccola attività, e senza impazzire troppo dietro argomenti tecnici di cui non capiresti nulla.

Un motore di ricerca ha come principale obiettivo lo stesso che dovrebbero avere tutte le aziende del mondo, e cioè migliorare la vita dei propri clienti.

 

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